La tecnica del Panning: cos’è, quando è utile, come si esegue e quali tempi di scatto utilizzare per risultati ottimali

La tecnica di scatto conosciuta universalmente come “panning” è molto utile per enfatizzare la dinamicità dei soggetti in movimento.

Cos’è e quando è utile il panning

Quando si scattano foto a soggetti in movimento (automobili, moto, biciclette, persone che corrono o camminano ecc.), congelare il movimento con tempi di scatto molto rapidi spesso non produce immagini coinvolgenti e interessanti.
In questi casi, infatti, sarebbe meglio riuscire a trasmettere la percezione del movimento del soggetto oppure di una parte del soggetto (ad es. delle ruote di una bicicletta) rispetto all’ambiente circostante.

Seguendo il movimento del soggetto con la fotocamera, tutto il resto dell’inquadratura appare mosso ed è immediatamente percepibile la sensazione di movimento.

Come si esegue uno scatto con panning

La tecnica di scatto del panning può essere eseguita adottando questi accorgimenti:

  1. Posizionatevi in modo che il movimento del soggetto sia perpendicolare a voi. In pratica il soggetto dovrebbe muoversi esclusivamente da sinistra verso destra o viceversa, ma non dovrebbe allontanarsi o avvicinarsi a voi.
  2. Usate un tempo di scatto più lungo rispetto a quello che usereste normalmente per congelare il movimento del soggetto
  3. Seguite il movimento del soggetto con la fotocamera, cercando di non modificare minimamente la sua posizione nell’inquadratura
  4. Scattate nel momento in cui il soggetto si trova davanti a voi

Ovviamente queste semplici indicazioni non sono sempre sufficienti ad ottenere risultati ottimali, ed è per questo che in un prossimo articolo vi sveleremo 10 segreti utilizzati dai fotografi professionisti.

Movimento VS nitidezza

Con un tempo di scatto molto lento oltre al mosso del soggetto aumenta anche il mosso della fotocamera.
Già dalle prime prove con questa tecnica vi sarà subito chiaro che dovrete ogni volta fare un compromesso e scegliere tra due possibilità:

  • Soggetto molto nitido ma con scarso effetto di movimento
  • Soggetto meno nitido ma con effetto del movimento molto visibile

I tempi di scatto lenti rendono il movimento molto visibile ma rendono difficile l’inseguimento del soggetto con il mirino della fotocamera, causando nel migliore dei casi un micro-mosso del soggetto, che appare così poco nitido.

Quali tempi di scatto è meglio utilizzare

Il tempo di scatto da impostare dipende da diversi fattori:

  • velocità del soggetto
  • distanza rispetto alla fotocamera
  • direzione del movimento
  • scelta tra nitidezza del soggetto e visibilità del movimento, come visto nel punto precedente

Il consiglio è quello di partire con un tempo di scatto di circa 2-3 stop più lento rispetto al tempo necessario per congelare il movimento del soggetto.
Ad es. per una persona in bicicletta, se con un tempo di scatto di 1/250s il movimento viene congelato, provate a eseguire il panning con un tempo di 1/30s.

Questa è una base di partenza, poi dovrete aggiustare il tempo di scatto in base al risultato desiderato.


Continuate a seguire il blog: tra pochi giorni vi sveleremo 10 segreti dei professionisti per un panning ottimale.

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2 commenti to "La tecnica del Panning: cos’è, quando è utile, come si esegue e quali tempi di scatto utilizzare per risultati ottimali"
  1. 1

    […] La tecnica del Panning: cos’è, quando è utile, come si esegue e quali tempi di scatto utiliz… […]

  2. Rosolino tosi 19/11/2014 08:51 am Rispondi
    2

    Spiegazione chiara.grazie

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