Tipologie di filtri: il filtro polarizzatore – Guida completa ai filtri per il paesaggio

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Dati tecnici di questa foto

Location: Stokksnes – Islanda / Fotocamera: Nikon D610 / Obiettivo: Nikon 16-35mm f/4 / ISO: 100 / Diaframma: 10 / Tempo: 1/125
Filtri utilizzati: Polarizzatore
 

Perchè acquistare dei filtri?

La post-produzione digitale permette di simulare e, in alcuni casi, riprodurre perfettamente l’effetto di alcuni filtri ottici.
Tuttavia alcune tipologie di filtri hanno un effetto sull’immagine non replicabile in post-produzione con risultati sufficientemente realistici.
Inoltre spesso l’utilizzo dei filtri permette di risparmiare tempo in post-produzione, ottenendo al momento dello scatto una foto che necessita di interventi meno radicali: la fase di sviluppo sarà comunque necessaria, ma molto più veloce.
 

Filtro Polarizzatore

  • Effetto replicabile in post-produzione: NO
  • Disponibile per sistemi a lastra: SI
  • Disponibile come filtro a vite: SI

Esistono due tipologie di filtri polarizzatori:

  • LINEARE
    indicato con la sigla PL
  • CIRCOLARE
    indicato con la sigla C-PL, PL-CIR o CPL

L’effetto in fotografia di questi due tipi di filtro è identico.
La differenza tra i due sta nel fatto che il filtro circolare, dopo aver polarizzato la luce, la depolarizza nuovamente. Questo permette ai sensori autofocus delle moderne macchine fotografiche di funzionare correttamente.

L’assorbimento minimo della luce è di circa 1 stop, anche quando la polarizzazione scelta non comporta un effetto visibile.
Con la polarizzazione massima invece l’assorbimento di luce può arrivare fino a circa 2 stop.
Questo aspetto va preso in considerazione soprattutto in relazione ai tempi di scatto, che saranno più lunghi rispetto alla stessa foto eseguita senza filtro polarizzatore.
 

Effetti principali del Filtro Polarizzatore

  • Ridurre o aumentare i riflessi dalla superficie dell’acqua (mari, laghi, fiumi, pozze, ecc.), ma anche dal vetro e da qualunque altra superficie riflettente non metallica.
  • Aumentare la tridimensionalità e il microcontrasto all’interno delle nuvole. Inoltre il cielo appare più scuro e saturo, aumentando il contrasto tra questo e le nuvole.
  • Aumentare la saturazione del colore della vegetazione, riducendo i riflessi sulla superficie delle foglie, soprattutto quando sono bagnate.
  • Modificare la temperatura di colore e aumentare il contrasto, il micro-contrasto e la saturazione dei colori in una grande varietà di soggetti e condizioni di luce.

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Commenti:

  1. Edi ha detto:

    Approfondire

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